
Giallo ad Ascona: un'urna cineraria di lamiera zincata trovata nel golfo contiene le ceneri di un soldato austriaco morto il 14 gennaio 1943 e cremato a Linz. Perry Mason cercasi, quindi, 1958
Da dove proviene? Chi l'ha gettata nel lago? Perché? Tutti questi interrogativi sono sulla bocca di tutti, ma non trovano ancora risposta.
Nel 1958: che si nasconde dietro l'urna cineraria trovata domenica nel nostro Golfo? Domenica un asconese che rientrava in barca a vela, giunto a una quindicina di metri da riva, sentiva un tonfo: un oggetto aveva toccato la chiglia, un oggetto metallico, grosso, dalla forma d'una anfora. L'indagine condotta dalla gendarmeria di Ascona e dalle autorità militari della caserma di Losone ha portato a una scoperta sensazionale. L'oggetto è un'urna di lamiera zincata, in stato di perfetta conservazione, contenente le ceneri e le ossa di un soldato austriaco morto il 14 gennaio 1943. Sull'anfora si può difatti leggere: Crematorium, Linz Donau, Joachim Schmidt, seguito dal numero di matricola, 1918-14.1.1943. La polizia, dopo l'identificazione dell'oggetto, ha provveduto ad avvertire le autorità militari, le quali hanno fatto aprire l'urna, perfettamente sigillata; all'interno si sono appunto trovate le ceneri e le ossa che dovevano appartenere al soldato austriaco Joachim Schmidt. Cosa si nasconde dietro questo ritrovamento, che ha tutto il sapore di un giallo? L'urna appare come nuova: ma è davvero nuova, cioè ben conservata, oppure è sempre stata immersa? Taluni avanzano la possibilità che fosse contenuta in un'imbarcazione affondata nel Verbano e che sta disfacendosi. Altri ancora optano per il furto: un ladro si sarebbe introdotto in una villa ed avrebbe asportato pure quest'urna, gettandola poi nel lago credendo affondasse. O se fosse stata gettata in acqua da un parente del soldato austriaco? Tutti questi interrogativi sono sulla bocca di tutti, ma non trovano ancora risposta. Perry Mason cercasi, quindi.
Testo integrale del ritaglio
Che si nasconde dietro l'urna cineraria trovata domenica nel nostro Golfo? Giallo ad Ascona L'urna contiene i resti mortali di un soldato austriaco, morto nel 1943 — Da dove proviene? Chi l'ha gettata nel lago? Perchè? Domenica un asconese che rientrava in barca a vela, giunto a una quindicina di metri da riva, sentiva un tonfo: un oggetto aveva toccato la chiglia, un oggetto metallico, grosso, dalla forma d'una anfora. La indagine condotta dalla gendarmeria di Ascona e dalle autorità militari della caserma di Losone ha portato a una scoperta sensazionale. L'oggetto è un'urna di lamiera zincata, in stato di perfetta conservazione, contenente le ceneri e le ossa di un soldato austriaco morto il 14 gennaio 1943. Sull'anfora si può difatti leggere: «Crematorium - Linz Donau - Joachim Schmidt - (segue il numero di matricola) - 1918-14. 1.1943». La polizia, dopo l'identificazione dell'oggetto, ha provveduto ad avvertire le autorità militari, le quali hanno fatto aprire l'urna, perfettamente sigillata. All'interno si sono appunto trovate le ceneri e le ossa che dovevano appartenere al soldato austriaco Joachim Schmidt. Cosa si nasconde dietro questo ritrovamento, che ha tutto il sapore di un giallo? L'urna appare come nuova, ma è davvero nuova, cioè ben conservata, oppure è sempre stata immersa? Taluni, difatti, avanzano la possibilità che fosse contenuta in una imbarcazione, affondata nel Verbano, e che sta disfacendosi. Altri ancora optano per il furto. Un ladro si sarebbe introdotto in una villa ed avrebbe asportato pure quest'urna, gettandola poi nel lago, credendo affondasse. O se fosse stata gettata in acqua da un parente del soldato austriaco? Tutti questi interrogativi sono sulla bocca di tutti, ma non trovano ancora risposta. Perry Mason cercasi, quindi.