
Il medico condotto di Brissago ubriaco all'osteria minaccia tutti col coltellaccio, 1898
E pensare che tanti giovani ticinesi laureati in medicina vengono posposti a forestieri poco o niente noti. Ma così va il mondo, nel Cantone Ticino.
Nell'ottobre 1898 scrivono da Brissago al Dovere: la sera prima verso le 10, nell'osteria Jelmini alla Madonna di Ponte, il medico condotto, ubriaco e come pazzo, smaniava e insultava i presenti con linguaggio triviale, minacciando con un coltellaccio in mano di ucciderli tutti; senza l'intervento del sindaco e dell'ingegner Brilli si sarebbe avuto qualche fatto funesto. I gendarmi lo hanno accompagnato a casa, ingiungendogli di non uscire più la notte, altrimenti sarebbe stato tradotto a Locarno dal commissario; l'oste Jelmini sporgerà querela. Il giornale aggiunge che il medico sarebbe un forestiero, e che tanti giovani ticinesi laureati in medicina vengono posposti a forestieri poco o niente noti.
Testo integrale del ritaglio
Un medico ubbriaco. — Scrivono da Brissago al Dovere: « Ieri sera, verso le 10, nell'osteria Jelmini alla Madonna di Ponte, il medico-condotto, ubbriaco e come pazzo, smaniava ed insultava, con linguaggio triviale, i presenti, minacciando inoltre, con un coltellaccio alla mano, di ucciderli tutti; e per certo, senza l'intervento di questo signor Sindaco e dell'ing. Brilli, avrebbesi avuto a deplorare qualche funesto fatto. I gendarmi, tosto chiamati, accompagnarono il forsennato, coadiuvati dal sig. Sindaco, al proprio domicilio, ingiungendogli di non più uscire la notte, altrimenti l'avrebbero arrestato e tradotto a Locarno a disposizione dell'on. Commissario. L'oste sig. Jelmini poi intende sporgere querela per l'accaduto all'Autorità competente ». Se non c'inganniamo, il medico in questione sarebbe un forestiero. E pensare che tanti giovani ticinesi, laureati in medicina e di onesta condotta, vengono così spesso posposti a forestieri poco o niente noti.... Ma, così va il mondo.... nel Cantone Ticino!