
Pubblicato128 anni fa
· Cronaca
A caccia di ghiri sopra Brè: spara all'albero e ferisce il cugino, 1898
Vide agitarsi le foglie, credette fosse un ghiro. Era Antonio Pedrotta, 21 anni, in agguato sulla pianta. Il feritore è ora quasi più ammalato del ferito.
Il 30 settembre 1898 la Cronaca cantonale racconta un accidente di caccia: alle 6.30 del mattino Antonio Pedrotta di Brè, 21 anni, stava sopra una pianta in agguato dei ghiri; un altro cacciatore di ghiri, Giuseppe Pedrotta, visto agitarsi le foglie, credette di fare buona presa e sparò contro l'albero, ferendo al collo e alla testa Antonio, che per il momento non è in pericolo. I due Pedrotta sono cugini e cognati, vivono nella stessa casa in ottime relazioni; il feritore, spaventato, è caduto in uno stato di grande prostrazione. La caccia ai ghiri era una tradizione del Monte Brè.
E oggi?Il ghiro è protetto in Svizzera dal 1962 e la caccia sugli alberi sopra Brè è finita; i ghiri invece sono ancora lì.
Testo integrale del ritaglio
Cronaca Cantonale Accidente di caccia. — Questa mattina alle 6 1/2, un cacciatore di Brè, certo Pedrotta Antonio, giovane di 21 anni, stava sopra una pianta in agguato dei ghiri: un altro cacciatore di ghiri, Pedrotta Giuseppe, visto l'agitarsi delle foglie, credette far buona presa e sparò contro l'albero, ferendo al collo ed alla testa il Pedrotta Antonio; pel momento lo stato di quest'ultimo non presenta pericolo. I due Pedrotta sono fra loro cugini e cognati, vivono nella stessa casa e sono fra loro in ottime relazioni. Il feritore, spaventato dell'involontario ferimento commesso, cadde in uno stato di grande prostrazione ed ora è quasi più ammalato del ferito.