
Tra il 1945 e il 1955 il mondo intero sarà afflitto da una pandemia d'influenza: con l'avvento dell'aeroplano nessuna parte della terra potrebbe sfuggirle, 1934
Queste invasioni pandemiche si propagano con la precisa velocità dell'umana intercomunicazione. Nel 1934 un medico londinese aveva già capito il meccanismo.
Il 19 febbraio 1934, da Londra: il dottor James Torrens, direttore dell'Ospedale San Giorgio di Londra, prevede fra il 1945 e il 1955 una grande pandemia d'influenza che affliggerà il mondo intero. Queste invasioni pandemiche si propagano con la precisa velocità dell'umana intercomunicazione; il loro raggio d'azione è infatti subordinato ai movimenti dell'umanità, per cui al giorno d'oggi, con l'avvento dell'aeroplano e altre facilità di trasporto, nessuna parte della terra potrebbe sfuggire alla maligna influenza di tale pandemia. Negli ultimi cinquecento anni vi sono state quindici grandi pandemie d'influenza in Europa, l'ultima delle quali nel 1918-1919. Dato che nessuna luce è stata ancora fatta sulle cause dell'influenza, pochissimo potrà essere fatto dalla scienza medica per prevenire l'annunciata catastrofe. La previsione si avverò: l'influenza asiatica arrivò nel 1957.
Testo integrale del ritaglio
Tra il 1945 e il 1955 il mondo intero sarà afflitto da una pandemia d'influenza LONDRA, 17 — (C.G.) Il dott. James Torrens, direttore dell'Ospedale S. Giorgio di Londra, prevede, fra il 1945 e il 1955, una grande pandemia di influenza, che affliggerà il mondo intero. Queste invasioni pandemiche si propagano con la precisa velocità dell'umana intercomunicazione. Il loro raggio di azione è infatti subordinato ai movimenti dell'umanità, per cui al giorno d'oggi, con l'avvento dell'aeroplano e altre facilità di trasporto, nessuna parte della terra potrebbe sfuggire alla maligna influenza di tale pandemia. Negli ultimi cinquecento anni vi sono state quindici grandi pandemie d'influenza in Europa, l'ultima delle quali nel 1918-1919. Dato che nessuna luce è stata ancora fatta sulle cause dell'influenza, pochissimo potrà essere fatto dalla scienza medica per prevenire l'annunciata catastrofe.