
Carri nel fango fino a 30 centimetri sulla cantonale in Leventina, 1878
I carradori disperati ricorrono a Berna anziché a Locarno, perché a Locarno si pensa più a perseguitare i liberali che alle strade. La polemica è del 1878, ma suona familiare.
Nel novembre 1878 le Notizie Ticinesi raccolgono frequenti lamenti dalla Leventina sul miserabile stato della strada cantonale: in alcuni punti le ruote dei carri sprofondano fino a 30 centimetri nel fango, in altri la ghiaia è gettata in modo spaventevole. Alcuni amici del giornale hanno consigliato ai poveri carradori di ricorrere a Berna piuttosto che a Locarno, allora sede del governo cantonale, perché a Locarno si pensa più a perseguitare i liberali che ad altro. Nel 1878 il Ticino era governato dai conservatori e la capitale si alternava tra Bellinzona, Locarno e Lugano.
Testo integrale del ritaglio
NOTIZIE TICINESI. Strade. — Dalla Leventina ci arrivano frequenti lamenti circa il miserabile stato della strada cantonale in quelle località. In alcuni luoghi, dicesi, le ruote dei carri sprofondano fin 30 centimetri nel fango, in altri la ghiaia vi è gettata in un modo spaventevole. Sappiamo che alcuni dei nostri amici, consigliarono i poveri carradori, disperati del cattivo andamento della cosa pubblica, di ricorrere piuttosto a Berna, anzichè a Locarno: ed hanno ben fatto, poichè a Locarno si pensa più a perseguitare i liberali, che ad altro.