
La grippe spagnola scatenata come un flagello su tutta l'Europa ha messo in rilievo gravissime deficienze nei nostri servizi sanitari, 1918
Deficienze dovute in parte a mancanza di previdenza e in parte alla sproporzione fra i provvedimenti presi e la gravità e la rapidità dell'epidemia. L'esperienza di questi giorni deve farci aprire bene gli occhi.
Il 23 luglio 1918 un editoriale osserva che l'epidemia di grippe spagnola, scatenata come un flagello su tutta l'Europa e che ha invaso anche la Svizzera provando duramente l'esercito, ha messo in rilievo gravissime deficienze nei servizi sanitari, dovute in parte a mancanza di previdenza e in parte alla sproporzione fra i provvedimenti presi e la gravità e rapidità dell'epidemia. La grippe è fortunatamente un'epidemia relativamente benigna, la mortalità non è quella dei grandi contagi; ma l'esperienza di questi giorni deve far aprire bene gli occhi su una questione gravissima, quella dei servizi sanitari in rapporto al pericolo di epidemie. La seconda ondata, tre mesi dopo, avrebbe smentito la parola benigna.
Testo integrale del ritaglio
La epidemia di grippe spagnuola che s'è scatenata come un flagello su tutta l'Europa ed ha invaso anche la Svizzera provando abbastanza duramente il nostro esercito ha messo in rilievo delle gravissime deficienze nei nostri servizi sanitari; deficienze dovute in parte a mancanza di previdenza e in parte alla sproporzione fra i provvedimenti presi e la gravità e la rapidità della epidemia. La grippe spagnola è fortunatamente una epidemia relativamente benigna; la mortalità per quanto notevole non è quella dei grandi contagi; ma l'esperienza di questi giorni deve ormai farci aprire bene gli occhi su una questione gravissima, quella dei servizi sanitari in rapporto al pericolo di epidemie.