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Il miglior lucido da scarpe Congo: la pubblicità con la caricatura razzista che nel 1920 passava senza che nessuno battesse ciglio, 1920
Ritaglio di giornale, 7 settembre 1920. Clicca per ingrandire.
Pubblicato106 anni fa
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Il miglior lucido da scarpe Congo: la pubblicità con la caricatura razzista che nel 1920 passava senza che nessuno battesse ciglio, 1920

Un marchio che si chiama Congo e una figura umana disegnata come una macchia nera con gli occhi bianchi. Era il linguaggio pubblicitario normale dell'Europa coloniale.

Il 7 settembre 1920 sui giornali ticinesi compare l'annuncio del lucido da scarpe Congo, il miglior lucido da scarpe, illustrato con la caricatura di una persona nera ridotta a stereotipo: silhouette completamente nera, occhi e denti bianchi, spazzola in mano, accanto a uno stivale lucido. Il nome del prodotto rimanda al Congo, allora colonia belga, e il nero della pelle serve da argomento di vendita per il nero del lucido. Immagini di questo tipo erano diffusissime nella pubblicità europea tra Ottocento e Novecento e circolavano anche in Ticino senza suscitare obiezioni. Lo pubblichiamo come documento di come si comunicava allora, non perché sia accettabile oggi.

E oggi?Una réclame così oggi finirebbe in tribunale prima ancora che in edicola. Nel 1920 era un annuncio come un altro, e questo dice quanto fosse ordinaria l'immagine coloniale anche in Ticino.
Testo integrale del ritaglio
IL MIGLIOR LUCIDO DA SCARPE
CONGO
Luoghi
Congo
Ditte e marchi
Congo
Temi
Pubblicità Commercio Curiosità
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
lucido da scarpe Congo pubblicità coloniale stereotipi razziali 1920 marchi colonialismo pubblicità illustrata documento d'epoca
Periodo
1920 anni 1920