
Disgraziato incidente: il negoziante Luigi Pozzi inciampa in una poltrona, scivola sul pavimento lucido e si spezza il braccio, radiografia dal dottor Rusca, Locarno 1919
Sembra quasi impossibile! Il braccio sinistro spezzato per una poltrona, e la radiografia immediatamente praticata: la tecnologia medica del 1919 nella cronaca di un amico del giornale.
Il 21 gennaio 1919 la corrispondenza Locarno e Dintorni riporta un disgraziato incidente: sabato sera l'egregio amico Luigi Pozzi, negoziante della città, inciampato in una poltrona della sua sala, è scivolato sul lucido pavimento e caduto così in malo modo, sembra quasi impossibile, da rialzarsi con il braccio sinistro spezzato. La rottura all'omero è stata subito riscontrata con la radiografia praticata nel gabinetto del dottor Francesco Rusca e i sanitari hanno proceduto alla cura. Il giornale si rincresce sommamente e si augura che il buon signor Pozzi sia in breve completamente ristabilito.
Testo integrale del ritaglio
LOCARNO E DINTORNI (Nostra corr. 21 gennaio). Disgraziato incidente. Sabato sera l'egregio nostro amico signor Luigi Pozzi, negoziante della nostra città, inciampato in una poltrona della sua sala, scivolava sul lucido pavimento e cadeva così in malo modo — sembra quasi impossibile! — che si rialzava col braccio sinistro spezzato. La rottura, all'omero, è stata subito riscontrata a mezzo della radiografia immediatamente praticatagli nel gabinetto del sig. Dr. Fr. Rusca, ed i sanitari hanno già proceduto alla cura del caso. Ci rincresce sommamente dell'incidente occorso al buon sig. Pozzi, ci auguriamo però che lo stesso non abbia conseguenze, e che l'amico nostro sia in breve tempo completamente ristabilito.