
La mobilitazione generale dell'armata federale è una mobilitazione di guerra: il popolo svizzero si trasforma in un popolo in armi, primo giorno sabato 2 settembre, mobilitati anche cavalli, muli e piccioni viaggiatori, 1939
È vietata qualsiasi alienazione ed esportazione di cavalli, muli, piccioni viaggiatori, cani di guerra, autoveicoli e aeromobili. Le contravvenzioni sono punite con la multa e la detenzione.
Il 2 settembre 1939: la mobilitazione generale dell'armata federale è una mobilitazione di guerra. Il popolo svizzero si trasforma in un popolo in armi. La messa di pichetto era superflua, poiché il presidente della Confederazione, nella sua allocuzione del 28 agosto al popolo svizzero, aveva invitato tutti i soldati a tenersi pronti; la chiamata delle truppe di frontiera era stata la prima misura di sicurezza. Il primo giorno di mobilitazione è fissato per oggi, sabato 2 settembre: entrano in servizio tutti gli stati maggiori, corpi di truppa ed unità dell'attiva, della landwehr e della landsturm. Sono mobilitati anche gli stati maggiori e le formazioni del servizio dei trasporti, dei servizi delle retrovie e del servizio territoriale, come pure gli ufficiali collocati a disposizione del Consiglio federale. Gli uomini dei servizi complementari devono entrare in servizio il primo, secondo o terzo giorno di mobilitazione. La mobilitazione degli uomini è completata con quella dei cavalli e muli, nonché di tutti gli autoveicoli. Le scuole di reclute e le scuole di quadri sono licenziate. L'esercizio di guerra delle ferrovie ed altre imprese pubbliche di trasporto è incominciato nella notte da venerdì a sabato, un minuto dopo mezzanotte. Sono messi di pichetto tutti gli uomini dei servizi complementari non ancora chiamati in servizio, tutti i cavalli, muli, piccioni viaggiatori e cani da guerra che non sono stati presi in servizio dall'esercito, tutti i veicoli, carri, autoveicoli d'ogni specie e aeromobili. È infine vietata, senza il permesso delle autorità militari federali, qualsiasi alienazione ed esportazione di cavalli, muli, piccioni viaggiatori, cani di guerra, autoveicoli e aeromobili; le contravvenzioni sono punite con la multa e con la detenzione.
Testo integrale del ritaglio
LA MOBILITAZIONE GENERALE La mobilitazione generale dell'armata federale è una mobilitazione di guerra. Il popolo svizzero si trasforma in un popolo in armi. La messa di pichetto era superflua, poiché il presidente della Confederazione, nella sua allocuzione del 28 agosto al popolo svizzero, aveva invitato tutti i soldati a tenersi pronti. La chiamata delle truppe di frontiera era stata la prima misura di sicurezza. Il primo giorno di mobilitazione è fissato per oggi, sabato 2 settembre. Entrano in servizio tutti gli stati maggiori, corpi di truppa ed unità dell'attiva, della landwehr e della landsturm. Sono mobilitati anche gli stati maggiori e le formazioni del servizio dei trasporti, dei servizi delle retrovie e del servizio territoriale, come pure gli ufficiali collocati a disposizione del Consiglio Federale. Gli uomini dei servizi complementari, il cui avviso di mobilitazione nel libretto contiene la relativa indicazione, devono entrare in servizio il primo, secondo o terzo giorno di mobilitazione; alcuni hanno anzi dovuto entrare in servizio il giorno stesso della pubblicazione dell'ordine di mobilitazione. La mobilitazione degli uomini è completata con quella dei cavalli e muli, nonché di tutti gli autoveicoli, conformemente alle prescrizioni stabilite precedentemente. Le scuole di reclute e le scuole di quadri sono licenziate. Gli uomini sono incorporati nei servizi attivi e devono recarsi alla piazza di riunione di corpo del loro stato maggiore o unità. Va rilevato, quale misura importante, che l'esercizio di guerra delle ferrovie ed altre imprese pubbliche di trasporto è incominciato nella notte da venerdì a sabato, un minuto dopo mezzanotte. Sono messi di pichetto: tutti gli uomini dei servizi complementari non ancora chiamati in servizio; tutti i cavalli, muli, piccioni viaggiatori e cani da guerra che non sono stati presi in servizio dall'esercito; tutti i veicoli, carri, autoveicoli d'ogni specie e aeromobili che non sono stati presi in servizio dall'esercito. Le formazioni della difesa antiaerea passiva, già licenziate e messe di pichetto, sono nuovamente mobilitate. E' infine vietata, senza il permesso delle autorità militari federali, qualsiasi alienazione ed esportazione di cavalli, muli, piccioni viaggiatori, cani di guerra, autoveicoli e aeromobili. Le contravvenzioni a questo divieto sono punite con la multa e con la detenzione.