
La nevicata del secolo: in meno di due giorni sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno-Monti, interrotti i collegamenti stradali con le valli, la Centovallina circola solo fino a Camedo, 1978
Volevate la neve? Eccola: troppa grazia Sant'Antonio. Per una nevicata simile bisogna risalire al 20 gennaio 1895.
Il 14 gennaio 1978, nella Cronaca di Locarno e dintorni, rubrica Cronache del maltempo: la nevicata del secolo. In meno di due giorni sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno-Monti; interrotti i collegamenti stradali con le valli; in pianura si lavora ininterrottamente da mercoledì per ristabilire la situazione; da ieri la Centovallina circola solamente fino a Camedo. La nevicata di questi giorni ha stabilito un autentico primato: è infatti la più abbondante del secolo. Nel breve volgere di 36 ore sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno Monti; per riscontrare una nevicata di più vaste proporzioni bisogna risalire al lontano 20 gennaio 1895, quando alla stazione meteorologica di Muralto vennero misurati 90 centimetri di neve. Il direttore dell'Osservatorio di Locarno Monti, Fulvio Ambrosetti, ha spiegato che già negli ultimi giorni si era registrato un relativo abbassamento delle temperature, con aria fredda penetrata attraverso la penisola iberica; l'incontro di questa corrente fredda con aria più calda ha generato una depressione sul golfo di Genova. L'articolo racconta anche del treno della Centovallina bloccato: un passeggero segnala il notevole spirito di collaborazione dimostrato dal personale della stazione di Re e del convoglio svizzero, che insieme si sono adoperati per risolvere una situazione che poteva diventare grave, perché la caduta di neve tra Re e Santa Maria Maggiore bloccava contemporaneamente la strada, rendendo impraticabile la circolazione, mentre la strada principale tra Santa Maria Maggiore e il confine svizzero era bloccata da alcune slavine, e quindi la linea ferroviaria era l'unica via di comunicazione.
Testo integrale del ritaglio
CRONACA DI LOCARNO E DINTORNI Cronache del maltempo Volevate la neve? Eccola: troppa grazia Sant'Antonio LA NEVICATA DEL SECOLO In meno di due giorni sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno-Monti — Interrotti i collegamenti stradali con le valli — In pianura si lavora ininterrottamente da mercoledì per ristabilire la situazione — Da ieri la Centovallina circola solamente fino a Camedo La nevicata di questi giorni ha stabilito un autentico primato: è infatti la più abbondante del secolo. Nel breve volgere di 36 ore sono caduti 76 centimetri di neve a Locarno Monti. Per riscontrare una nevicata di più vaste proporzioni, bisogna risalire al lontano 20 gennaio 1895, quando alla stazione meteorologica di Muralto vennero misurati 90 centimetri di neve. L'improvviso cambiamento delle condizioni meteorologiche ha stupito un po' tutti. Il direttore dell'Osservatorio di Locarno Monti Fulvio Ambrosetti ci ha spiegato che già negli ultimi giorni si era registrato un relativo abbassamento delle temperature, con aria fredda penetrata attraverso la penisola iberica. L'incontro di questa corrente fredda con aria più calda ha generato una depressione sul golfo di [Genova]. Una inquadratura suggestiva del parco di Locarno sotto la neve che ha cambiato completamente il volto alla città. Un passeggero ci segnala il notevole spirito di collaborazione dimostrato dal personale della stazione di Re e del convoglio svizzero. Insieme tutti si sono adoperati con grande impegno per risolvere una situazione che poteva sicuramente diventare grave, anche perché la caduta di neve tra Re e Santa Maria Maggiore bloccava contemporaneamente la strada, rendendo impraticabile la circolazione, mentre la strada principale tra Santa Maria Maggiore e il confine svizzero era bloccata da alcune slavine e quindi la linea ferroviaria era l'unica via di comunicazione.