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Multa per reggiseno: una lettrice racconta la contravvenzione a una turista in riva alla Maggia, luglio 1982
Ritaglio di giornale, luglio 1982. Clicca per ingrandire.
Pubblicato44 anni fa
· Lettera al giornale

Multa per reggiseno: una lettrice racconta la contravvenzione a una turista in riva alla Maggia, luglio 1982

Nel cantone piu ricco di sole si poteva finalmente fare il bagno senza reggiseno. Ma un agente in casco fece pagare una multa.

Luglio 1982, lettera al giornale firmata Monica Buchi. Ora che finalmente anche in Ticino, il cantone piu ricco di sole, e stata data la possibilita di bagnarsi senza reggiseno, la lettrice ha assistito a uno strano episodio. Venerdi scorso, poco dopo mezzogiorno, in riva alla Maggia pochi metri dopo Ponte Brolla, la dove per raggiungere il fiume occorre scendere tra le rocce, e arrivato un agente della polizia cantonale. Si e diretto verso una coppia di turisti e, senza nemmeno togliersi il casco, ha cominciato a discutere con loro. Il marito ha aiutato la moglie a mettersi il reggiseno e i due, rivestiti, hanno dovuto seguire l agente in strada. Tornati al fiume, il marito ha confermato di aver pagato una contravvenzione perche la moglie non indossava il reggiseno. Rientrata in negozio, la lettrice ha telefonato al comando della polizia cantonale: alla domanda su quale legge obblighi le donne a mettere quel pezzo di abbigliamento nessuno ha saputo rispondere, e il tono dell agente al telefono era piu che offensivo. La conclusione: certi agenti si creano delle proprie leggi morali, e in questo modo il turismo in Ticino ne fa le spese.

E oggi?Una multa per una donna in topless sulla Maggia, e nessuno al comando sapeva dire quale legge la giustificasse.
Testo integrale del ritaglio
Multa per reggiseno
Ora che finalmente anche qui, nel cantone piu' ricco di sole, e' stata data la possibilita' di bagnarsi senza reggiseno, mi e' capitato di assistere ad un ben strano episodio. Venerdi' scorso, poco dopo mezzogiorno, in riva alla Maggia, pochi metri dopo Ponte Brolla, la' dove per giungere al fiume occorre scendere tra le rocce, e' arrivato un agente della polizia cantonale.
Si e' subito diretto verso una coppia di turisti e, senza nemmeno togliersi il casco, ha cominciato a discutere con loro. Il marito ha quindi aiutato sua moglie a mettersi il reggiseno e, dopo essersi rivestiti, i due hanno dovuto seguire l'agente in strada.
Dopo qualche minuto la coppia e' ridiscesa al fiume. Mi sono allora permessa di informarmi sull'accaduto ed il marito mi ha confermato d'aver pagato una contravvenzione perche' la moglie non indossava il reggiseno.
Rientrata nel mio negozio ho pensato di telefonare al comando della polizia cantonale. Alla mia chiara domanda su quale legge obblighi le donne a mettere quel pezzo d'abbigliamento nessuno ha saputo rispondere. Inoltre il tono assunto dall'agente al telefono era piu' che offensivo.
Sono dell'opinione che certi agenti cantonali si creino delle proprie leggi morali non pensando, tra l'altro, che in questo modo il turismo in Ticino ne fa le spese. Azioni del genere non sono certo una propaganda onorevole, ne' per la polizia ne' per il Cantone.
Monica Buchi
Comuni
Ponte Brolla Locarno
Luoghi
fiume Maggia
Persone
Monica Buchi
Temi
societa costume Turismo Giustizia
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
topless reggiseno polizia cantonale Ponte Brolla Maggia 1982 multa turismo
Periodo
1982 anni 1980