
Corriere locarnese: vietato acquistare frutta e verdura da Ascona, isolamento degli ammalati, e Minusio chiude gli esercizi pubblici alle 7 di sera, 1918
La Municipalità di Locarno raccomanda la pulizia della persona e dell'abitato e proibisce la frutta di Ascona. Il coprifuoco dei bar a Minusio, per impedire il dilagare della grippe.
Il 18 ottobre 1918 il Corriere locarnese riporta che la Municipalità di Locarno, per impedire un maggiore dilagare delle epidemie che hanno colpito la città e i dintorni, ha pubblicato un appello che raccomanda di osservare scrupolosamente le misure igieniche, anzitutto la pulizia della persona e dell'abitato; si proibisce di acquistare frutta e verdura provenienti da Ascona e si prescrive l'immediato isolamento degli ammalati. Sempre in tema di grippe, il giornale loda la Municipalità di Minusio che ha ordinato la chiusura degli esercizi pubblici alle 7 di sera per impedire il dilagare della grippe in paese.
Testo integrale del ritaglio
Corriere locarnese 18 ottobre. La lod. Municipalità di Locarno, allo scopo di impedire un maggiore dilagare delle epidemie che hanno colpito la città e i dintorni, ha fatto pubblicare un appello, col quale raccomanda alla popolazione di scrupolosamente osservare le misure igieniche che consistono anzitutto nella pulizia della persona e dell'abitato. Si proibisce di acquistare frutta e verdura provenienti da Ascona e si prescrive l'immediato isolamento degli ammalati. Sempre in tema di grippe. — Abbiamo lodata la risoluzione presa dalla lodevole Municipalità di Minusio di ordinare la chiusura degli esercizi pubblici alle 7 pom. per impedire il dilagare della grippe in paese.