
Giovane zurighese cerca impiego in banca o studio commerciale per imparare l’italiano, 1916
Nel 1916 bastava un annuncio e un termine sbagliato per cercare lavoro lontano da casa, senza nemmeno citare il salario.
Il 2 ottobre 1916 un giovane di 21 anni, originario di Zurigo, pubblicò un annuncio sulla Gazzetta Ticinese per cercare lavoro in banca o presso uno studio commerciale in Ticino. Si presentava come abile corrispondente-contabile, serio e attivo, e desiderava perfezionarsi nella lingua italiana. L’annuncio usava il termine "zurigano", oggi considerato errato, invece di "zurighese". L’interessato chiedeva che le offerte fossero inviate a una casella presso la Publicitas S.A. di Lugano. Non veniva indicato alcun salario o compenso, segno che le priorità erano la formazione linguistica e l’esperienza fuori cantone. All’epoca, la mobilità per lavoro fra regioni linguistiche era già una realtà, ma le distanze e i viaggi erano ben diversi da oggi.
Testo integrale del ritaglio
Giovane zurigano 21enne, abile corrispondente-contabile, serio ed attivo cerca impiego in banca o studio commerciale, allo scopo di perfezionarsi nella lingua italiana. Offerte sotto circa Jc. 7829, a Publicitas S. A., Lugano.