Gazzetta Ticinese
Ritagli dal Gazzetta Ticinese.

13 settembre 1880
Una ragazza non più affatto giovine cerca posto, stipendio non importa, 1880
Parla tedesco e francese, è di buona famiglia, e sull'onorario non insiste: chiede solo buon trattamento e di imparare l'italiano. Il curriculum del 1880.

gennaio 1907
Tentata evasione a Locarno: dà fuoco alla paglia della bisaccia per bruciare la porta, trovato nudo e semi asfissiato, 1907
Lo si farà sorvegliare da altro detenuto per impedirgli altri tentativi di fuga e anche che possa attentare alla propria vita. Il Corriere di Locarno, per telefono alla Gazzetta.

11 gennaio 1909
Una truffatrice in via Nassa: respinta dall'orefice Somazzi, incassa 235 franchi di merce ai magazzini Milliet e Werner, 1909
Diceva di essere mandata dal direttore Maggini per un dono alla signora. L'orefice sospettò per il pezzo di carta qualunque, i grandi magazzini no.

2 ottobre 1916
Giovane zurighese cerca impiego in banca o studio commerciale per imparare l’italiano, 1916
Nel 1916 bastava un annuncio e un termine sbagliato per cercare lavoro lontano da casa, senza nemmeno citare il salario.

7 ottobre 1916
Controllo municipale sulle scorte di zucchero e ordine di vendita a Lugano, 1916
Durante la guerra, anche lo zucchero veniva contato sacco per sacco per garantirne la distribuzione.

21 ottobre 1916
Prezzi e promesse del Cinema Odeon: "L'Inghilterra è pronta" e altri film, 1916
Una serata al cinema costava meno di una pagnotta, con la balconata a un franco e le risate comprese.

17 settembre 1926
Furto di una borsetta con settanta franchi a una signora alla stazione di Ponte Tresa, 1926
Una borsetta strappata di mano e settanta franchi spariti in un attimo: la sicurezza era questione di pattuglie.

19 gennaio 1933
Carnevale 1933 sulla Gazzetta Ticinese: crêpe georgette per il ballo, scarpette da sera per donna da 9,50 franchi, camicie smoking, tailleur e il salone per signori e signore, 1933
Scarpette Crêpe de Chine nere dal 35 al 41, tacco alto, 9,50 franchi. Una pagina intera di negozi luganesi per arrivare pronti al ballo.

23 ottobre 1946
"Olezzo di freschezza e di nettezza": pubblicità della lisciva Floris, 1946
Quando la biancheria doveva profumare di olezzo, parola che oggi non useremmo più per un bucato fresco.

21 settembre 1976
Annuncio di riapertura del grande magazzino Jelmoli a Bellinzona con eventi e promozioni, 1976
Il magazzino Jelmoli riapre con degustazioni, regali e persino manichini viventi: la giornata della spesa diventa spettacolo.