
Whisky, sesso e posteggi: la circolazione e i divieti a Lugano secondo la stampa, 1966
A Lugano, tra cartelli, divieti e posteggi selvaggi, il whisky e il sesso fanno solo da sfondo alle vere acrobazie urbane.
Il 24 settembre 1966 il Libera Stampa pubblicò un articolo sulle difficoltà della circolazione e dei posteggi a Lugano. L'articolo sottolineava come la città fosse disseminata di sensi unici, divieti di sosta e cartelli, spesso posati con criteri discutibili. Si evidenziava il disagio dei forestieri e dei professionisti che dovevano attraversare la città per lavoro, costretti a veri e propri percorsi ad ostacoli. Particolare attenzione veniva posta sulle auto posteggiate irregolarmente lungo le vie centrali, come la Piöda e la Frasca, con una nota ironica sull'abitudine di chi si ferma "per trattare di whisky e sesso". L'articolo lamentava anche la mancanza di tolleranza verso chi lavora in città e la difficoltà di trovare soluzioni equilibrate tra esigenze diverse.
Testo integrale del ritaglio
Il problema della circolazione in città è uno dei più ardui. Per risolverlo, unitamente al problema delle zone di posteggio, si sono seminati in città sensi unici, divieti di sosta, cartelli e cartellini. Il criterio di posa degli stessi è talvolta assai discutibile. Il forestiero che non conosce l'intrico della città non è certo favorito nella sua permanenza; il cittadino che deve percorrere per esigenze professionali la città, è costretto ad acrobazie ed a molta pazienza. Purtroppo nell'osservanza del regolamento e nell'imposizione del disciplinamento i meno favoriti sono coloro che usano le strade per lavoro. Chi ha tempo a disposizione può aspettare! Tuttavia mentre si dà la caccia ai poveri camionisti che debbono scaricare le cose, commercianti e commissionari che si fermano, si è molto più tolleranti e comprensivi con chi non è assillato dalla esigenza di guadagnare frutti dal proprio tempo e lavoro. Nessuno disturbava una categoria di macchine che, come le altre, intralciavano sulla traversa pedonale. Nella foto: un esempio del sistema dei divieti e delle misure. Una serie di vetture si posteggia irregolarmente in divieto di sosta, lungo via Piöda, di Frasca a Corso Pestalozzi. E' temerario il pensare che trattandosi di whisky e sesso gli agenti chiudano un occhio?