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Grippe e influenza: il morbo in decrescenza, ma i militi frequentano le osterie malgrado il divieto e l'Istituto Santa Caterina ha riaperto in barba agli ordini, 1918
Ritaglio di giornale, 25 ottobre 1918. Clicca per ingrandire.
Pubblicato108 anni fa
· Cronaca

Grippe e influenza: il morbo in decrescenza, ma i militi frequentano le osterie malgrado il divieto e l'Istituto Santa Caterina ha riaperto in barba agli ordini, 1918

Tre quarti dei colpiti sono soldati e il contatto coi civili è estremamente pericoloso. Il morbo non usa distinzioni o privilegi, per quanto si sappia. Scuole chiuse, tranne quella privata.

Il 25 ottobre 1918 il morbo è fortunatamente in decrescenza, ma le misure del Municipio vengono mantenute e vari esercizi pubblici restano chiusi. Malgrado il divieto i militi continuano a frequentare certe osterie: si impone la massima energia perché tre quarti dei colpiti sono soldati e il contatto coi civili è estremamente pericoloso. Le scuole sono sempre chiuse e si è criticata l'apertura dell'Istituto di Santa Caterina, avvenuta in barba a tutti gli ordini: i criteri per le scuole pubbliche valgono anche per quelle private, il morbo non usa distinzioni o privilegi. Nei Comuni limitrofi i Municipi hanno protratto l'apertura delle scuole, limitato l'orario degli esercizi pubblici e vietato l'accesso ai militi e alle persone affette o convalescenti. Con un po' di sole gran parte degli ammalati riavrà completa salute.

E oggi?Scuole pubbliche chiuse e la privata che riapre, soldati nelle osterie malgrado il divieto: i dibattiti del 1918 sono tornati identici nel 2020, solo senza i militi.
Testo integrale del ritaglio
GRIPPE E INFLUENZA.
Il morbo è — fortunatamente — in decrescenza. Tuttavia le misure prese dal Municipio vengono mantenute: anche vari esercizi pubblici sono chiusi.
Malgrado il divieto, i militi continuano a frequentare certe osterie: qui s'impone la massima energia inquantochè tre quarti dei colpiti sono per l'appunto dei soldati ed il contatto coi civili è estremamente pericoloso.
Le scuole sono sempre chiuse: si è criticato e lamentato l'apertura dell'Istituto di S. Caterina, fatto avvenuto in barba a tutti gli ordini e consigli dell'autorità. Gli stessi criteri che hanno consigliato la chiusura di molte scuole pubbliche debbono essere applicate anche per quelle private. Il morbo non usa distinzioni o privilegi, per quanto si sappia.
Nei Comuni limitrofi i Municipi hanno pure decretato misure varie contro l'influenza, protraendo l'apertura delle scuole, limitando l'orario dei pubblici esercizi e vietandone l'accesso ai militi ed alle persone affette dal morbo ed in convalescenza.
In generale il male mantiene sempre un corso benigno e con un po' di prossimo sole gran parte degli ammalati riavranno completa salute.
Comuni
Locarno
Luoghi
Istituto Santa Caterina
Ditte e marchi
Istituto Santa Caterina, Municipio di Locarno
Temi
Sanità Scuola Militare Politica Cronaca
Sezioni
Oggi impensabile
Parole chiave
influenza spagnola grippe 1918 Locarno scuole chiuse osterie soldati Santa Caterina scuola privata pandemia divieti mobilitazione
Periodo
1918 anni 1910