
Progetto di grande albergo panoramico a Cardada: ampliamento e terrazza sul golfo di Locarno, 1966
Quando sognare un albergo a 50 letti in alto sopra Locarno era una vera ambizione di famiglia.
Il 29 ottobre 1966 la Gazzetta Ticinese riportò il progetto di ingrandimento e ammodernamento dell'Albergo Cardada, situato sopra il golfo di Locarno. La proprietà della Funicolare e Funivia Locarno Cardada, diretta da Giorgio Piazzini e poi da F. Quattrini, decise di avviare un programma di lavori a tappe. Si prevedeva di sistemare l'edificio esistente, costruire una vasta terrazza panoramica e infine innalzare l'albergo, portando la capienza a 50 letti. L'articolo sottolineava il panorama unico e l'aria di innovazione che animava la zona. Cardada era vista come una meta di soggiorno e di villeggiatura, con progetti che oggi sembrano appartenere a un altro tempo.
Testo integrale del ritaglio
Un grande albergo a Cardada Già abbiamo a più riprese accennato all'aria di innovazione, di iniziativa, di novità insomma, che anima i dirigenti della Funicolare e Funivia Locarno Cardada, parte del qual merito spetta al giovane direttore Giorgio Piazzini. Da voci non ancora confermate ma attendibili apprendiamo ora che la direzione della Funicolare e Funivia, proprietaria dell'Albergo Cardada che passerà presto sotto la direzione del signor F. Quattrini, ha deciso di dare avvio ad un ambizioso programma coltivato da tempo. L'ingrandimento e ammodernamento dell'ospitale casa situata a cavallo del golfo locarnese e dalla quale si gode un incomparabile panorama. I lavori verranno naturalmente svolti a tappe. In un primo luogo si prevede di sistemare e ammodernare l'attuale edificio. Poi si procederà alla costruzione di una vasta terrazza panoramica ed in un terzo tempo si procederà ad innalzare lo attuale edificio portando così la sua capienza letti a 50.