
Pubblicato92 anni fa
· Cronaca
Le disgrazie: ricoverati all'Ospedale Italiano il violinista Michele Gubellini, 24 anni, caduto presso la cappella di Viglio, e Antonio Pagani, precipitato da un tetto di 8 metri a Castagnola, 1934
In entrambi i casi intervenne la Croce Verde con la sua autoambulanza. Due cadute, due nomi, e l'ambulanza che ormai c'era.
Nel febbraio 1934, sotto il titolo Le disgrazie: sono stati ricoverati all'Ospedale Italiano i signori Gubellini Michele, violinista, d'anni 24, e Pagani Antonio; il primo per una caduta nei pressi della cappella di Viglio, che gli procurò la distorsione del piede destro, e il secondo per la caduta da un tetto alla villa Favorita in Castagnola, dall'altezza di 8 metri, che gli causò la frattura del radio sinistro e contusioni diverse. In entrambi i casi intervenne la Croce Verde con la sua autoambulanza.
E oggi?Cadere da un tetto di otto metri e cavarsela con un radio rotto: nel 1934 sui cantieri non c'erano né imbracature né ponteggi a norma.
Testo integrale del ritaglio
Le disgrazie. Sono stati ricoverati all'Ospedale Italiano i signori Gubellini Michele, violinista, d'anni 24, e Pagani Antonio, il primo per una caduta nei pressi della Cappella di Viglio, che gli procurò la distorsione del piede destro, e il secondo per la caduta da un tetto, alla villa Favorita in Castagnola, dall'altezza di 8 metri, che gli causò la frattura del radio sinistro e contusioni diverse. In entrambi i casi intervenne la Croce Verde con la sua autoambulanza.