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Le ballerine tailandesi hanno la lingua lunga: dopo l'arresto dei due proprietari della Katia parlano le sette artiste che hanno sporto denuncia e raccontano il traffico da Bangkok al Ticino, 1988
Ritaglio di giornale, 16 giugno 1988. Clicca per ingrandire.
Pubblicato38 anni fa
· Articolo · Eco di Locarno

Le ballerine tailandesi hanno la lingua lunga: dopo l'arresto dei due proprietari della Katia parlano le sette artiste che hanno sporto denuncia e raccontano il traffico da Bangkok al Ticino, 1988

L'ambigua attività delle agenzie di collocamento: contratti capestro, tessere e locali dei night club del Ticino.

Giovedì 16 giugno 1988, sull'Eco di Locarno, cronaca: dopo l'arresto dei due proprietari della Katia parlano le sette artiste che hanno sporto denuncia e raccontano i risvolti del redditizio traffico da Bangkok al Ticino. Le ballerine tailandesi hanno la lingua lunga: hanno spifferato tutto alla polizia, si sono messe in sette a raccontare la vita e la fava degli affari dei titolari dell'agenzia artistica Katia, che traficavano in Thailandia imponendo alle giovani ragazze contratti capestro. Il pezzo racconta l'inchiesta della polizia, le difficoltà di ricostruire il percorso delle future ballerine e il ruolo delle agenzie di collocamento fra Bangkok e i night club ticinesi. Il permesso per ballerine di cabaret, che esponeva le donne straniere a sfruttamento, è stato abolito in Svizzera solo nel 2016.

E oggi?Il permesso per ballerine di cabaret ha portato in Svizzera migliaia di donne esposte allo sfruttamento: è stato abolito solo nel 2016.
Testo integrale del ritaglio
Eco di Locarno — giovedì 16 giugno 1988 — cronaca
Dopo l'arresto dei due proprietari della "Katia", parlano le sette "artiste" che hanno sporto denuncia e raccontano i risvolti del redditizio traffico da Bangkok al Ticino
LOCARNO - L'ambigua attività delle agenzie di collocamento
Le "ballerine" tailandesi hanno la lingua lunga
Così Salvadè e signora finirono in carcere
di LILLO ALAIMO
Le ballerine tailandesi «hanno la lingua lunga». Hanno spifferato tutto alla polizia. Si sono messe in sette a raccontare la vita e la fava degli affari di Sergio Salvadè e della sua signora, titolari dell'agenzia Katia e che da Locarno traficavano in Thailandia, imponendo alle giovani ragazze «contratti capestro». [...] Accanto, un'insegna davanti a uno dei molti night del Ticino. Sotto, l'ingresso in via delle Monache a Locarno, dell'agenzia artistica Katia.
Comuni
Locarno
Luoghi
Bangkok, Thailandia, Via delle Monache
Temi
Cronaca nera Giustizia Donne Emigrazione Lavoro
Parole chiave
ballerine night club 1988 Thailandia tratta agenzie di collocamento Locarno sfruttamento permesso artiste
Periodo
1988 anni 1980