
Pubblicato117 anni fa
· Cronaca
Furto colossale: gioielli e carte per 800 000 franchi rubati alla principessa polacca Jarmakowska, ospite del Grand Hotel di Lugano, 1909
Commesso presumibilmente sulla ferrovia tra Bologna e Chiasso. Il delegato Albisetti indaga attivamente in ogni senso. Un caso da romanzo, sul treno della Belle Époque.
Il 27 aprile 1909 la Cronaca di Lugano annuncia un furto colossale ai danni della principessa polacca Jarmakowska, reduce da Sanremo e soggiornante al Grand Hotel di Lugano. Il furto, consistente in gioielli e carte per un valore di circa 800 000 franchi, è stato commesso presumibilmente sulla ferrovia tra Bologna e Chiasso. La polizia luganese, specie per opera del delegato Albisetti, indaga attivamente in ogni senso.
E oggi?Ottocentomila franchi del 1909 sono decine di milioni di oggi: il furto in treno alla principessa polacca è il colpo più grosso mai raccontato dalla cronaca luganese, e il Grand Hotel non esiste più.
- 800000 CHF gioielli e carte rubati alla principessa (valore stimato)
Testo integrale del ritaglio
CRONACA DI LUGANO (Nostra corrispondenza). 27 aprile 1909. Un furto colossale è stato commesso a danno della principessa polacca Jarmakowska, reduce da S. Remo e ora soggiornante a Lugano, al Grand Hotel. Il furto, consistente in gioielli e carte, pel valore di circa 800.000 franchi, fu commesso presumibilmente sulla ferrovia tra Bologna e Chiasso. La nostra polizia, specie per opera del delegato sig. Albisetti, indaga attivamente in ogni senso.